Ecco il nuovo programma tedesco di protezione del clima

di Árpád Párducz

Il governo tedesco ha presentato un nuovo programma ambientale da 8 miliardi di euro per rimettere in carreggiata i ritardi degli impegni climatici del paese. L’iniziativa si concentra principalmente sull’espansione dell’energia eolica e sulla promozione dell’elettromobilità. I critici sostengono, tuttavia, che i piani siano eccessivamente burocratici e difficilmente porteranno risultati significativi.

Contesto politico

Una recente sentenza ha rimodellato radicalmente la politica climatica ed energetica della coalizione tedesca. L’ONG Azione Ambientale Germania (Deutsche Umwelthilfe, DUH) ha intrapreso azioni legali contro il precedente governo, sostenendo che le sue politiche erano insufficienti a soddisfare gli obiettivi climatici della Germania. I dati ufficiali confermano questa valutazione: la Germania non sta riducendo le emissioni di gas serra al ritmo raccomandato. Secondo i calcoli dell’Agenzia Federale per l’Ambiente (Umweltbundesamt, UBA), è improbabile che il paese raggiunga né il suo obiettivo di riduzione delle emissioni del 65% entro la fine del decennio né la neutralità climatica entro il 2040. L’analisi del think tank Agora Energiewende mostra che, sebbene le emissioni siano diminuite del 49% tra il 1990 e il 2025, questa riduzione è stata dovuta in gran parte a una debole performance economica piuttosto che a una trasformazione strutturale; nel frattempo, le emissioni nei settori dei trasporti e del riscaldamento hanno continuato a aumentare. Il Ministero dell’Ambiente stima che finora solo il 62,6% delle riduzioni di emissioni richieste sia stato raggiunto. A seguito di una sentenza del Tribunale Amministrativo di Lipsia, che ha ritenuto la politica climatica del paese legalmente insufficiente, il governo è stato tenuto a introdurre ulteriori misure. Il Ministro dell’Ambiente Carsten Schneider (SPD) ha presentato questi programmi come parte del nuovo programma climatico 2026.

Struttura del Programma di Protezione del Clima

Secondo il Ministro dell’Ambiente, il piano — composto da 67 misure — dovrebbe portare a 27,1 milioni di tonnellate di riduzione o rimozione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030. Schneider ha inoltre sottolineato che il programma da 8 miliardi di euro aiuterebbe a ridurre la dipendenza della Germania dai mercati energetici globali. Le stime del ministero suggeriscono che la sua attuazione con successo permetterà di risparmiare quasi 7 miliardi di metri cubi di gas naturale e 4 miliardi di litri di petrolio. 7,6 miliardi di euro del bilancio provengono dal Climate and Transformations Fund (Klima- und Transformationsfonds, KTF), mentre altri 400 milioni di euro vengono riallocati da un fondo di riserva per la neutralità climatica. Di questa somma, 2,9 miliardi di euro saranno spesi per la decarbonizzazione dei settori del riscaldamento ed dell’elettricità; 4,7 miliardi di euro saranno destinati a riforme in agricoltura e silvicoltura, mentre i restanti 400 milioni saranno spesi per sostenere le reti di riscaldamento urbano. Il programma sarà attuato in diversi settori dai sette ministeri responsabili del suo sviluppo (ambiente, trasporti, lavoro, agricoltura, finanza, affari economici ed energia, e costruzioni).

Tra le misure legate all’energia, l’espansione dell’energia eolica è la più significativa. Il governo prevede di costruire 12 GW di nuova capacità, principalmente attraverso parchi eolici terrestri. Secondo i calcoli governativi, le quasi 2.000 turbine eoliche previste genereranno tanta energia quanto 15–20 centrali a gas. In particolare, un record di 20 GW di progetti ha ricevuto l’approvazione governativa nel 2025. Ai prezzi medi all’ingrosso dello scorso anno, si prevede che la Germania risparmierà circa 1 miliardo di euro all’anno sulle importazioni di gas dalla nuova capacità eolica. Inoltre, questa nuova capacità dovrebbe ridurre i prezzi all’ingrosso dell’elettricità di 0,6 centesimi di euro per kWh. Combinata con le gare d’appalto in corso, l’espansione porterà anche a portata di volo l’obiettivo per il 2030 di installare 115 GW di capacità onshore. Il governo tedesco si concentra principalmente sulla decarbonizzazione dei processi industriali e sulla produzione di calore. Di conseguenza, un programma di supporto statale previsto per il lancio nel 2027 aiuterà gli attori industriali a adottare pompe di calore e a decarbonizzare il calore industriale. Questa misura dovrebbe ridurre le emissioni di almeno 4,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica e diminuire le importazioni di gas naturale di 2,5 miliardi di metri cubi. Il programma si concentra sull’espansione delle reti di riscaldamento e sull’integrazione di fonti di energia rinnovabile e calore di scarto. Le reti che integrano ampiamente queste tecnologie riceveranno supporto statale. Inoltre, riducendo i costi di rete e introducendo misure simili, il governo prevede di risparmiare 2,3 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica.

Tra le misure relative all’agricoltura e alla conservazione della natura, si distinguono iniziative per sostituire i macchinari agricoli e sostenere gli ecosistemi di sequestro di carbonio. Il Ministero dell’Agricoltura amplierà il suo programma a sostegno dell’acquisto di attrezzature agricole elettriche. Parallelamente, le foreste di monocoltura saranno convertite in foreste miste resilienti al clima e il sostegno ai programmi economici basati sulle torbiere sarà ampliato. Queste misure aiuteranno a catturare grandi quantità di anidride carbonica e favoriranno anche la ricarica delle acque sotterranee.

Si prevede che le riduzioni delle emissioni nel settore dei trasporti siano dovute principalmente all’introduzione di un programma a supporto dei veicoli elettrici (EV). Il sistema di sussidio basato sul reddito si rivolge principalmente a coloro che altrimenti non potrebbero permettersi di acquistare un veicolo elettrico. Secondo i calcoli governativi, il budget di 3 miliardi di euro dovrebbe sostenere l’acquisto di 800.000 veicoli elettrici, risparmiando oltre 800 milioni di litri di carburante entro il 2030. Inoltre, è previsto un programma di finanziamento da 500 milioni di euro per ampliare significativamente le infrastrutture di ricarica. Attualmente, ci sono più di 139.000 caricabatterie standard e più di 45.000 ricarica rapide  nel paese; tuttavia, queste si trovano principalmente in aree pubbliche. Pertanto, il nuovo programma mira a sostenere l’espansione delle reti private di ricarica. Il Deutschland-Ticket, introdotto dalla ‘coalizione semaforo’, dovrebbe ridurre le emissioni di 1 milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno. Il biglietto, che costa 63 EUR al mese, è valido per tutti i trasporti pubblici locali in tutto il paese. Il governo mira anche a ridurre le emissioni di gas serra dai combustibili attraverso una nuova legge che stabilisce l’obbligo per i fornitori di combustibili di ridurre le emissioni di anidride carbonica offrendo alternative rispettose dell’ambiente. I fornitori avranno diverse opzioni per raggiungere questo obiettivo: biocarburanti sostenibili, carburanti a base di idrogeno o stazioni di ricarica per veicoli elettrici. Questa misura dovrebbe portare a risparmi di 6,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica entro il 2030.

Reazioni

Tra i partiti di opposizione, solo il Partito Verde ha finora commentato in dettaglio il programma. Il partito sostiene che il governo non sta adottando azioni sufficientemente efficaci nel settore dei trasporti, perché i programmi di sostegno non sono efficacemente rivolti ai gruppi a basso reddito. Tra gli stakeholder del settore, le reazioni al programma sono contrastanti. La Camera di Commercio tedesca sostiene che il programma si basa su un quadro eccessivamente rigido, con obiettivi annuali e settoriali che impongono oneri eccessivi alle imprese. La Camera afferma che, piuttosto che sviluppare tali piani, i decisori politici dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento degli attori di mercato e sul rafforzamento del coordinamento internazionale per affrontare il cambiamento climatico. Le organizzazioni ambientaliste, pur accogliendo con favore l’espansione della capacità eolica, hanno criticato il piano, affermando che non va abbastanza oltre e non include misure necessarie come i limiti di velocità sulle autostrade. Secondo un’analisi del Wuppertal Institute, il divario tra gli obiettivi climatici e la traiettoria attuale potrebbe essere il doppio di quanto presume il governo.

Conclusione

Secondo il governo tedesco, si prevede che le misure raggiungeranno le riduzioni dei gas serra necessarie per raggiungere gli obiettivi climatici per il 2030 e il 2040. Il programma, che copre più settori, si concentra chiaramente sui due più problematici: trasporti e riscaldamento. Tuttavia, poiché il programma fornisce dettagli relativamente limitati su altri settori, rimane incerto se l’intero pacchetto di misure sarà sufficiente a rispondere agli impegni climatici più ampi della Germania.