Nelle città italiane è rivoluzione fotovoltaico

Alcuni lo chiamano dogma, altri lo ritengono la base su cui imbastire con maggiore intensità la rivoluzione green del futuro. Il fotovoltaico scandisce la transizione verde soprattutto nelle grandi città, come sottolineato anche dall’ISTAT nell’ambito delle sue ricerche che interessano l’anno 2024.

Gli impianti sono aumentati del 22% passando da 11 a 14 presidi fotovoltaici per chilometro quadrato. L’ISTAT sottolinea come la produzione di energia sia aumentata del 16%.

A stupire sono inoltre i dati del 2026 in cui la combinazione tra eolico e fotovoltaico ha rappresentato quasi il 59% della produzione di energia elettrica da rinnovabile.

Si è così verificata una netta inversione di tendenza rispetto alla controparte prodotta dall’energia idroelettrica. Quest’ultima ha avuto una flessione che dal 40% si attesta al 26,6%.

Un segnale inequivocabile della direttiva di sviluppo ecologista in atto in Italia.