La tomba di Dobby e l’ambientalismo “magico” che sposta Greenlink

A cura di Alarico Lazzaro

L’epopea immaginata da Jk Rowling, Harry Potter, ha lasciato un marchio indelebile in tutto il mondo, in attesa dei futuri remake su HBO che segneranno una nuova epoca per il piccolo schermo.

Il fandom che ha apprezzato i libri e le successive trasposizioni cinematografiche è uno dei più attivi e dinamici a livello globale e non sorprende leggere i retroscena di quello che, nel Regno Unito e zone limitrofe, è stato clamorosamente definito “il caso Greenlink”.

Greenlink è infatti il nome di un cavo da 500 megawatt che collega la centrale elettrica della compagnia nazionale irlandese di Wexford a quella gallese nel Pembrokeshire.

L’obiettivo? Massimizzare l’abbassamento dei costi dell’energia elettrica dei partner coinvolti, favorire nuove forme di cooperazione tra Scozia e Irlanda e proseguire in linea con gli obiettivi posti da qui al 2050 in termini di valorizzazione delle energie rinnovabili.

Obiettivi che si sono scontrati con la presenza nell’area di un vero e proprio piccolo luogo “di culto” per i fan della saga di Harry Potter: la tomba di Dobby.

Sul set de “I doni della Morte” sorge infatti una piccola lapide con la dicitura “Qui giace Dobby un elfo libero” attorno a cui, negli anni, i fan hanno lasciato pietre, calzini (indumenti di emancipazione nel mondo magico per gli elfi domestici) e altri omaggi.

L’elfo domestico più amato sul grande schermo riposa infatti lungo il potenziale raggio d’azione del cavo Greenlink e la sua tomba da anni rappresenta un introito fondamentale per l’economia turistica del Pembrokeshire.

Il dietrofront è stato quasi immediato dopo i commenti che hanno invaso il web durante la conferenza in cui Simon Ludlam, amministratore delegato di Etchea Energy, ha presentato il progetto alla BBC.

Il corso di Greenlink rischia tuttavia di spostarsi verso siti che potrebbero celare reperti dell’età del bronzo, complicando ancor di più il progetto.

L’ambientalismo “magico”, mutuato da un luogo di pellegrinaggio di un personaggio fittizio e amatissimo da uno dei fandom più peculiari al mondo, è solo l’ultima frontiera di un mondo NIMBY in continua evoluzione.

Dobby potrà riposare, ma a quale prezzo per l’ambiente?